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Alcune fra le più importanti associazioni
mediche raccomandano da anni a tutti gli adulti una regolare attività
fisica, di intensità moderata, per almeno 30 minuti al giorno,
per la maggior parte dei giorni della settimana. Si definisce moderata
un’intensità di esercizio che impegna circa la metà
della riserva aerobica. Se si considera che la riserva funzionale
dell’individuo diminuisce progressivamente con l’avanzare
dell’età, ne consegue che l’intensità
dell’esercizio raccomandato si riduce parallelamente all’invecchiamento.
In palestra principalmente si propone:
• Ginnastica, vale a dire tutto l’insieme dei movimenti
a corpo libero o con piccoli attrezzi, proposti sotto forma di esercizi
o in modo ludico o creativo, in modo individuale , per coppie, in
gruppo. Naturalmente nella maggior parte dei corsi degli anziani
si attua una pratica “mista”;
• Ginnastica dolce (propriocettiva), cioè il movimento
consapevole, che si basa sulla percezione psicocorporea, ideata
liberamente o seguendo precisi metodi;
• Ginnastica a carattere specifico che viene
denominata posturale (movimenti studiati per favorire la corretta
postura), antalgica (mobilità delicata per rimuovere le rigidità
articolari, le tensioni muscolari e diminuire il dolore);
• Fitness controllato seguendo una programmazione
specifica e studiata per l’età anziana, meglio se in
gruppo.
Inoltre la tendenza spontanea a vivere il corso
di ginnastica come un elemento di aggregazione porta a favorire
altri momenti di incontro. In questi momenti va ricercato l’embrione
dell’associazionismo degli anziani.
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