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Con queste parole il Presente uscente
prof. Gino Nardelli ha esordito all’Assemblea Generale
parlando del nuovo logo Uisp.
Il suo intervento è proseguito a tutela del marchio,
che dopo 25 anni di attività ha assunto una funzione
individualizzante e distintiva, non dimenticando che con il
trascorrere del tempo il marchio aumenta di valore e può
rappresentare, da solo, una voce fondamentale del patrimonio
associativo.
Lo stesso marchio viene tutelato nel Regolamento generale
all’art. 10 lett. a) del Regolamento Settori ed Aree,
che dispone: “le modifiche e/o variazioni dello stesso
devono essere approvate dall’assemblea ordinaria dei
soci. Per meglio individuare e definire le attività
di ogni settore, l’associazione si dota di (“marchi
di settore”).
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Anche i marchi di settore
non possono, nel loro utilizzo, essere manomessi e modificati”.
Si è voluto pertanto non sostituirlo, ma solo modificarlo
creando un unico “brand” di successo adattato alle
diverse aree e ai diversi settori, eliminando i “pungenti
spigoli” ed arrotondando le linee fino a formare un cerchio
simbolo di un’identità collettiva che possa aggregare
il consenso intorno ad un nucleo di valori etici e sportivi.
L’identità, così trasmessa, diventa elemento
differenziante dell’associazione da tutte le altre. |