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..Uisp o Sportpertutti..
La prima è una parola già conosciuta ed entrata nel
vocabolario della lingua italiana nel 1948, anno di fondazione dell’Unione
Italiana Sport Popolare, associazione che assume lo status di Ente
di Promozione Sportiva così come il CSI o la Libertas.
Di orientamento progressista sia sul piano politico che culturale,
la UISP è presente su tutto il territorio nazionale e oltre
che organizzare un consistente numero di associazioni e polisportive
tenta, non senza successo, sia sul piano nazionale che con maggiore
successo a livello regionale, di sviluppare un diverso modo di intendere
e praticare attività sportiva, con un occhio particolare
alla pratica non agonistica e generalizzata.
Da sport popolare si passa, con il tempo a SPORTPERTUTTI un termine
che ancora non esiste sul vocabolario, ma che è ben presente
nella realtà: un riferimento immediato ad una nuova qualità
della vita da affermare giorno per giorno: negli impianti sportivi
tradizionali, in ambiente naturale, sulle spiagge, sulle strade,
nei cortili, nelle grandi città così come nei piccoli
paesi.
Lo SPORTPERTUTTI senza rinunciare a sviluppare programmi di iniziativa
prioritariamente competitiva, ha come referente il territorio e
come prodotto organizzativo attività multisportive, tese
a sviluppare la definizione di un nuovo asse formativo in ambito
scolastico, coltivare e sviluppare la filosofia dell’inclusione,
interpetrare un nuovo modo di leggere la prestazione sportiva riconducibile
al primato dell’etica della partecipazione su quella del risultato.
..a.s.d. Polisportiva UISP'80 Putignano
Su questa lunghezza d’onda nasce nel 1980 la Polisportiva
UISP’80 Putignano; in realtà non si può parlare
di nascita ma della trasformazione delle attività motorie
organizzate a partire dal 1973 e fino a quella data dall’ARCI
Putignano.
La trasformazione fu il risultato sul piano organizzativo della
forte richiesta di attività sportive che veniva dal territorio;
non era più sufficiente organizzare attività non competitive
per mantenere vivi i principi fondanti dello sport per tutti. Si
pensò, e non a torto, che era giunto il momento di cimentarsi
con l’agonismo. La congiuntura positiva fu anche determinata
dal ritorno di Gino Nardelli a Putignano dopo gli anni dell’ISEF
di Bologna: una curiosità! L’attuale presidente benché
già inserito nella realtà sportiva di Casalecchio
di Reno (BO), sceglie di tornare a Putignano con questa scommessa:
- è possibile che a Putignano, paese del Sud, non si possa
costruire una realtà associativa che competa nei metodi e
nei risultati con quelle del Nord? -
La prima uscita pubblica di tipo sportivo competitivo puro della
UISP’80 Putignano è riconducibile alla settimana tra
il 27 ottobre e il 4 novembre 1979 con l’iniziativa “settimana
del diritto allo sport” che vide coinvolti i comuni di Putignano,
Noci, Gioia d. Colle e Martina. La UISP Putignano fu presente con
una squadra di pallacanestro femminile, un squadra di calcio ed
una di pallamano.
Il 1980 vede il debutto nei campionati federali: comincia la pallavolo,
la cui squadra maschile per ben tre anni soffre, senza vincere una
partita su tutti i campi della provincia; si aggiungerà poco
dopo l’esperienza femminile; intanto, al freddo e al gelo
di P.zza A. Moro cresce anche la pallamano che il 1983 parteciperà
per la prima volta al campionato di Serie D. Nel 1984 si avvia anche
l’attività della pallacanestro che parteciperà
al campionato di 1^ div. FIP. Contemporaneamente si portano avanti
le attività di ginnastica di mantenimento per adulti.
Dal 1980 ad oggi possiamo sintetizzare l’attività della
UISP’80 inquadrandola in periodi di tempo.
Gli anni dal 1980 al 1985 li possiamo definire “gli anni
della rivendicazione” con l’associazione tesa a conquistare
spazi organizzativi e legittimazione politica del suo modo di intendere
ed organizzare lo sport.
Dal 1986 al 1993 “gli anni della costruzione” con gli
atleti, i tecnici e i dirigenti impegnati a dare struttura stabile
ad un soggetto organizzato ancora piuttosto fragile; sono gli anni
in cui si aggregano nuove forze e si sperimentano nuove strategie
di comunicazione e consenso.
Negli anni dal 1994 al 2004, che chiameremo “gli anni dello
sviluppo” la UISP’80 consolida la sua struttura organizzativa,
potenzia la sua presenza politica sul territorio, esprime grandi
valori anche sul piano tecnico, migliora la comunicazione; è
del 1993 il 1° Premio UISP.
Oggi l’associazione è proiettata negli “anni
del perfezionamento” con l’obiettivo di esprimere il
massimo rendimento sotto il profilo progettuale, economico, tecnico-agonistico,
politico-sociale.
In questi 25 anni, tanti atleti e cittadini formati, tanti tecnici
avviati al mestiere, tante partite e tanti campionati svolti, tanti
eventi organizzati, tanti eventi vissuti fuori dal paese, hanno
dato la risposta alla domanda che si faceva nel 1979 Gino Nardelli.
Oggi la UISP’80 potrebbe essere a Lodi, a Lavarone, a Pesaro,
a Torino farebbe le stesse cose che fa a Putignano, ed in tutti
i posti una gran bella figura !!!
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